Quanti Siamo

Con I suoi 164.268 cittadini immigrati, oltre un terzo di tutti quelli presenti nel Sud Italia, la Campania è diventata la regione guida del Mezzogiorno per numero di stranieri residenti.

Il numero rappresenta il 3,5% dei migranti che soggiornano regolarmente nel paese, collocando la Campania al settimo posto tra le regioni italiane, dopo Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Toscana.

1. Residenti stranieri nelle Regioni d’Italia al 01.01.2011

Fonte: elaborazione su dati ISTAT

Napoli è la Provincia che ne accoglie il numero più alto: 75.943 sono gli immigrati che abitano sul territorio partenopeo, quasi la metà (46%) dei residenti in Campania. Seguita da Salerno, che ha recentemente scavalcato la Provincia di Caserta, arrivando ad ospitare 38.082 persone, pari al 23%.

Nel Casertano risiedono invece 32.784 cittadini stranieri ed è il territorio della regione in cui più alta è la percentuale (3,5%) della popolazione migrante su quella residente.

Salerno e Caserta sono la terza e quarta tra le province meridionali, dopo Napoli e Bari, in quanto a presenze straniere, precedendo anche importanti capoluoghi di regione come Reggio Calabria e Palermo.

Anche nelle province di Avellino e Benevento, che insieme accolgono poco più del 10% degli immigrati di tutta la Campania (rispettivamente 11.257 e 6.202), il numero delle presenze è in costante aumento.

Alla luce di questi dati la Campania quindi non è più solo una regione di transito ma un territorio in cui trasferirsi stabilmente.


2. I cittadini immigrati nelle provincie campane al 01.01.2011

Fonte: elaborazione su dati Istat

Delle 165 nazionalità rappresentate in Regione, Ucraina, Romania, Marocco, Polonia, Cina, Sri Lanka e Albania sono le comunità di migranti più rappresentate.

3. Principali nazionalità dei cittadini stranieri in Campania al 31.12.2010*
UcrainaRomaniaMaroccoPoloniaCinaSri LankaAlbania
Napoli18.8337.2903.1285.3585.9586.1991.881
Salerno7.81311.1065.4571.9897702141.096
Caserta7.3045.5803.0132.4487971322.786
Avellino2.2553.1131.13570552681641
Benevento1.1862.17664434013839250


Fonte: elaborazione su dati Istat

Peculiarità della popolazione immigrata della regione è la netta prevalenza della presenza femminile: 95.728 sono, infatti, le donne non italiane che vivono in Campania e che rappresentano il 58,3% dei cittadini stranieri, contro il 51,3% del dato nazionale.

La marcata presenza femminile si accentua nelle province di Benevento (61,3%), Avellino (61,9 %) e Napoli (60%), contesti in cui tante donne straniere si dedicano ai lavori di cura e alla collaborazione domestica. Il dato si attenua a Caserta (53,3%) e Salerno (57,7%) dove la domanda di lavoro nei campi, nell’edilizia e nelle industrie richiede manodopera prevalentemente maschile.


4. Età dei residenti stranieri al 01.01.2011

Complessivamente si tratta di una popolazione estremamente giovane costituita per l’81% da persone in età lavorativa, di cui oltre la metà ha meno di 40 anni.

I minori sono oltre 25.000 (circa il 15% del totale degli stranieri), e sebbene la loro presenza stia crescendo significativamente, si tratta di numeri ancora bassi se confrontati con il resto del paese, dove l’incidenza raggiunge tassi del 22%. Di questi 15.772 hanno frequentato le scuole campane nell’anno scolastico 2009/2010 (1,5 % sul totale alunni): il 35,6% si è concentrato alle scuole elementari, il 15,6% è andato alla scuola dell’infanzia, il 23,7% si è iscritto alle medie e il rimanete 25,1% ha frequentato la scuola secondaria di secondo grado .

5. Principali settori di occupazione in Campania

Fonte: elaborazione su dati Inail

Il lavoro, sia esso autonomo o subordinato, rappresenta certamente la motivazione più diffusa per la presenza in Campania (55,7%), seguito da tutte le pratiche inerenti il contesto familiare che sono utilizzate dal 37,2 % dei migranti a testimonianza del progressivo livello di stabilizzazione. L’1,4% ha un permesso di soggiorno per motivi religiosi e il rimanente 5,7 % per studio , salute o Asilo Politico.

Nel mercato del lavoro campano, la presenza straniera ha smesso di rappresentare un elemento di novità per divenire parte integrante e fondamentale dello sviluppo del sistema socio economico.

I lavoratori stranieri in Campania sono impiegati soprattutto in agricoltura, edilizia e nei servizi.

In particolare nel settore delle costruzioni trova occupazione il 13,5% dei lavoratori stranieri , uomini soprattutto, provenienti dal Centro e dall’Est Europa e in misura notevolmente minore dall’Africa settentrionale. Nel commercio, sia al dettaglio che all’ingrosso (12,4%), sono prevalentemente occupati lavoratori provenienti da Senegal, Guinea, Cina, Bangladesh e Pakistan; mentre i braccianti agricoli (stagionali e stanziali) occupati in agricoltura (11,9%) provengono in prevalenza dal Nord e dal Centro Africa, dall’Est Europa e dall’India.

Si assiste a un sempre maggiore impiego di lavoratori immigrati anche nei settori alberghiero e della ristorazione (10,4%), della sanità e dei servizi alle famiglie (9,6 %) dove ad essere impiegate sono in prevalenza donne rumene e ucraine.

Download PDF Scarica, apri e stampa la pagina in PDF