Diritto/dovere d’istruzione e formazione

Normative 04 nov 2012

L’istruzione in Italia non è solo un diritto garantito a tutti dall’art. 34 della Costituzione italiana e dall’art. 28 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo è anche un dovere la cui inosservanza può essere sanzionata (731 c.p. e art. 331 c.p.p.).

Con il termine “Istruzione” non s’intende solo ed esclusivamente l’obbligo scolastico che si esaurisce in un ciclo di 10 anni di scolarizzazione ma anche l’obbligo formativo. Con la Legge 28 marzo 2003, n. 53 attuata con il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76, il legislatore ha definito un unico “sistema educativo di istruzione e di formazione” che “ si articola nella scuola dell’infanzia, in un primo ciclo che comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, e in un secondo ciclo che comprende il sistema dei licei ed il sistema dell’istruzione e della formazione professionale” (art. 2, co. 1 lett c).

L’art. 38, co. 1 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 stabilisce che “I minori stranieri presenti sul territorio sono soggetti all’obbligo scolastico; ad essi si applicano tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all’istruzione, di accesso ai servizi educativi, di partecipazione alla vita della comunità scolastica.” Escludendo l’obbligo di esibizione del titolo di soggiorno per le “prestazioni scolastiche obbligatorie”(art. 6, comma 2).


Cosa s’intende per “prestazioni scolastiche obbligatorie”?

Secondo la normativa vigente, al minore straniero non può essere richiesto il permesso di soggiorno sino al termine del percorso scolastico e formativo, anche oltre i 10 anni di scolarizzazione o comunque “[…] fino al conseguimento del diploma liceale o di un titolo o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età” (art.1, comma 3 del Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76).

Pertanto, il minore straniero anche senza il possesso di un permesso di soggiorno, se lo richiede, potrà essere iscritto e frequentare tutte le scuole, a partire dalla scuola primaria alle scuole secondarie di II grado (le superiori) o ai corsi di formazione.

Principio chiarito dall’art. 45 del Decreto del Presidente della Repubblica 31 Agosto 1999, n. 394: “I minori stranieri presenti sul territorio nazionale hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. Essi sono soggetti all’obbligo scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia. L’iscrizione dei minori stranieri nelle scuole italiane di ogni ordine e grado avviene nei modi e alle condizioni previsti per i minori italiani. Essa può essere richiesta in qualunque periodo dell’anno scolastico. I minori stranieri privi di documentazione anagrafica ovvero in possesso di documentazione irregolare o incompleta sono iscritti con riserva. 2. L’iscrizione con riserva non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole di ogni ordine e grado […]”.

Download PDF Scarica, apri e stampa la pagina in PDF

← Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado L'edilizia residenziale pubblica →

Commenta come utente social

Commenta come utente del sito