Una giornata alla Reggia con le studentesse di “PassaParola”

 

Come vedono i nostri “stranieri in Campania” la storia del paese che hanno scelto come nuova casa? Cosa pensano dell’immenso patrimonio artistico italiano?

La scorsa domenica, un gruppo di studentesse del corso di italiano che si tiene a Caserta nell’ambito del progetto Passaparola ha visitato la storica Reggia, residenza reale borbonica terminata nel 1845 che con le sue 1200 stanze è l’edificio più grande in Italia. Dal 1997 la Reggia di Caserta è patrimonio universale dell’UNESCO insieme all’acquedotto Carolino e al Belvedere di San Leucio, costituendo insieme alle numerose tenute e residenze reali campane un patrimonio artistico-culturale unico al mondo.

Accompagnate da Francesca e Graziana, le studentesse tra i 23 e i 46 anni provenienti principalmente dal Kirghizistan e dall’Ucraina, hanno passeggiato a lungo tra le stanze, intrattenendosi tra la maestosità delle decorazioni e degli arredi barocchi, stupite dalle enormi tele e dagli stucchi dorati e ascoltando con attenzione un pezzo di storia di una Italia che non era ancora tale.

L’apprezzamento è stato unanime. A Margherita la “Reggia è piaciuta molto, soprattutto la Sala del Trono”. A Ludmilla è “piaciuto tutto, ma soprattutto gli arredi, le pitture, le sculture”. Tutte hanno apprezzato particolarmente le sale delle Quattro stagioni, parte degli appartamenti privati di Ferdinando IV e di Maria Carolina, con decorazioni e affreschi dedicati allo scorrere delle varie fasi dell’anno.

Ma è nell’esplorazione del maestoso parco reale che lo stupore e l’apprezzamento è esploso. I suoi tre chilometri di lunghezza, 120 ettari di estensione, i giardini all’italiana costellati da complessi scultorei unici al mondo hanno lasciato le visitatrici a bocca aperta.

“È stato emozionante vedere la Reggia, a cui noi casertani siamo abituati da bambini, attraverso gli occhi di persone apparentemente così lontane dalla nostra storia e dalle nostre tradizioni – ci ha raccontato Francesca – Forse non hanno colto tutte le sfumature della storia del Palazzo reale e del Regno dei Borbone, ma era tangibile il loro interesse e l’apprezzamento per i capolavori artistici di questo luogo”.

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“PassaParola”, è il progetto per la formazione civico-linguista dei migranti residenti in Campania. Le attività principali sono i numerosi corsi di lingua attivati nelle 5 province dalle organizzazioni partner. Non mancano però laboratori teatrali, artigianali e artistici, seminari sulla cittadinanza attiva, sportelli di orientamento e formazione lavoro.

Con capofila la regione Campania, “PassaParola” vede la partecipazione di numerosi partner istituzionali e no-profit. Ufficio Scolastico Regionale, CPIA Avellino, CPIA Benevento, CPIA Caserta, CPIA Napoli città 1, CPIA Napoli città 2, CPIA Provincia 1, CPIA Provincia 2, CPIA Salerno, Aics CP Napoli, Cidis Onlus, Cooperativa di solidarietà Sociale Città Irene Onlus, Dedalus Cooperativa Sociale, Il Girasole Società Cooperativa Onlus, Less Società Cooperativa Sociale a r.l., Modavi Federazione Provinciale di Napoli Onlus,  La Rada Consorzio di Cooperative Sociali S.C.S., Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale Onlus, Tra Parentesi Onlus.