Scade il 15 febbraio l’iscrizione all’Integrazione Film Festival

 

Dal 15 al 19 aprile ci sarà la 14esima edizione dell’Integrazione Film Festival – IFF. La manifestazione si terrà a Bergamo e Sarnico (BG) ed è promossa da Cooperativa Ruah con Lab 80 film.

Il festival nasce nel 2007 come concorso per cortometraggi chiamato “C’è un tempo per … l’integrazione” ma trae le sue origini da una rassegna di film avviata nella provincia bergamasca 18 anni fa.

L’IFF si rivolge a tutti i video/filmmaker che abbiano affrontato o intendano affrontare il tema dell’integrazione ed è pensato come un momento di sensibilizzazione e confronto sui temi dell’integrazione tra persone e culture grazie a prodotti cinematografici provenienti da ogni parte del mondo.

Attenzione particolare è data ai giovani autori emergenti e indipendenti che concorreranno in due categorie: un concorso internazionale per documentari della durata massima di 52 minuti ed un altro per opere di finzione di ogni genere della durata massima di 20 minuti.

Possono essere iscritti film che:

  • documentino aspetti e avvenimenti positivi della realtà in mutamento, sempre più multiculturale, multilinguistica e multireligiosa, nonché le iniziative volte ad aumentare la conoscenza delle buone pratiche ad essa connesse in tal senso;
  • raccontino esperienze di convivenza possibile perché aperta al dialogo, al confronto reciproco, allo scambio e non timorosa nell’affrontare conflitti;
  • rappresentino modalità virtuose di inclusione, socializzazione e interazione interculturale.

La giuria, composta da amministratori locali, esperti dell’audiovisivo e operatoridell’immigrazione, assegnerà tre tipologie di premi:

a) premio di 1000 euro lordi al miglior documentario;

b) premio di 1000 euro lordi a miglior cortometraggio di finzione;

c) premio di 500 euro lordi alla migliore opera realizzata da Istituti scolastici o singole classi del territorio italiano.

La scorsa edizione è stata vinta da “Il Mondiale in Piazza” di Vito Palmieri per la sezione Cortometraggi e “Quasi Domani” di Gianluca Loffredo nella sezione documentari mentre menzioni speciali sono andate a “Yousef” di Mohamed Hossameldin, “My Tyson” di Claudio Casale e “Palla Prigioniera” di Hermes Mangialardo.

La partecipazione alla selezione del Festival IFF Integrazione Film Festival può avvenire entro e non oltre il 15 febbraio 2020 attraverso la piattaforma www.filmfreeway.com al costo simbolico di € 3,00 e sulla piattaforma http://festival.movibeta.com/.

Per informazioni: festival@iff-filmfestival.com e https://www.iff-filmfestival.com/bando-2020/