Giornata Internazionale del migrante. Torna il Global Migration Film Festival

 

Mercoledì 18 dicembre si celebra la Giornata internazionale del migrante, istituita nel 2000 dall’Onu per ricordare l’approvazione della Convenzione sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. Il documento riconosce la specifica situazione di vulnerabilità dei lavoratori migranti e promuove condizioni di lavoro e di vita dignitose e legittime oltre l’elaborazione di politiche migratorie nazionali basate sul rispetto dei diritti umani.

La Convenzione (consultabile integralmente qui) è stata adottata il 18 dicembre 1990 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ma, ad oggi, ratificata da soli 47 paesi: l’Italia non è tra questi.

In occasione della 19esima Giornata Internazionale del Migrante, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), presenta a Roma il Global Migration Film Festival (GMFF)

L’OIM è un’organizzazione internazionale fondata nel 1951 per gestire i flussi migratori intraeuropei nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale, dal 2016 è una agenzia collegata all’ONU e conta 173 paesi membri (più una serie di paesi partner, come Russia e Cina).

Il GMFF è una iniziativa lanciata nel 2016 per promuovere la riflessione e il dibattito sulle migrazioni grazie al valore educativo, informativo e talvolta provocatorio del cinema. Da allora, il GMFF ospita film e documentari che mostrano le molte sfaccettature delle migrazioni e delle vite dei migranti.

Registi affermati o emergenti hanno ogni anno la possibilità di presentare all’organizzazione le proprie produzioni su due tematiche principali: promesse e sfide delle migrazioni e il contributo dei migranti nelle nuove comunità. Un comitato internazionale seleziona le migliori opere che successivamente vengono proiettate nel corso di decine di eventi pubblici in quasi cento paesi nel mondo, comprese aree remote nei pressi di rotte migratorie internazionali.

Le proiezioni italiane quest’anno si svolgeranno a Roma, il 18 dicembre, a Largo Giuseppe Toniolo 20-22 a partire dalle 20, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

I film proiettati saranno:

“Rosso: la vera storia falsa del pescatore Clemente” di Antonio Messana.

Clemente è un vecchio pescatore siciliano che si ostina a lavorare nonostante l’età. La sua vita viene sconvolta il giorno in cui trova il cadavere di un giovane migrante impigliato nella sua rete da pesca. Il trailer.

 

“Storie d’Africa” (versione breve) di Piero Cannizzaro

Un documentario che racconta storie di speranze, sogni rimasti tali, fallimenti e successi di chi vorrebbe partire verso l’Europa o di chi è tornato per ricostruirsi una vita nel proprio villaggio di origine nonostante le difficoltà. Il trailer.

 

“Il Mondiale in Piazza” di Vito Palmieri

In seguito alla mancata qualifica dell’Italia al mondiale di calcio 2018, un gruppo di ragazzi decide di organizzare un mondiale parallelo in piazza tra l’Italia e le altre nazionali composte da immigrati. Ma alcuni sono nati in Italia, e si sentono italiani al cento percento. Giocheranno due Italia. E vediamo chi vince. Il trailer.