Da Scampia a Montesanto: Cantastorie e Supereroi

Da Scampia a Montesanto: Cantastorie e Supereroi

Una settimana ricca di appuntamenti in tutta la città con sfilate promosse dalla rete del Carnevale Sociale: dai quartieri Sanità e Materdei a Montesanto e ai Quartieri Spagnoli, passando per Scampia, San Giovanni e Soccavo. Le parate sono state organizzate da associazioni di quartiere e reti territoriali che anche quest’anno hanno fatto emergere tutte le contraddizioni dei territori.
La bellezza di questi appuntamenti è che sono tutti momenti finali di percorsi laboratoriali iniziati mesi prima nelle piazze, nelle sedi di associazioni e/o di spazi liberati nella città.
E’ la partecipazione attiva che ha fatto nascere il Carnevale di Scampia e che negli ultimi 15 anni ha moltiplicato questa esperienza su tutto il territorio cittadino e non solo.
Il Carnevale di Scampia quest’anno ha compiuto 37 anni. Il tema, “'O CANTASTORIE ovverossia CHI 'A CONTA JUSTA E CHI NO”, ha riportato al centro il ruolo e l’importanza di chi racconta e approfondisce le storie, nonché della conoscenza come baluardo contro i pregiudizi.
E così dopo mesi di laboratori presso la sede del GRIDAS il tema ha preso corpo in due carri, uno positivo e l’altro negativo, che hanno sfilato per le strade della periferia napoletana. Il primo è un enorme megafono per amplificare le voci dei cantastorie e più in generale delle lotte e delle battaglie dal basso e il secondo il Televisore e il suo potere di raccontare le storie. Una folla gioiosa e festosa si è riappropriata delle strade, denunciando con maschere e carri allegorici tutte le contraddizioni del Paese.

Martedì grasso a Napoli ci sono state quattro sfilate, una la mattina nel quartiere di Soccavo e le altre tre sono partite da altrettanti quartieri (Montesanto, Quartieri Spagnoli e Centro Storico) che si sono unite a piazza Carità per poi terminare a Piazza del Gesù, dove a suon di musica sono state bruciate alcune maschere e carri allegorici.
Nel percorso della parata di Montesanto abbiamo incontrato un gruppo di ragazzi richiedenti asilo, ospiti di Centri di Accoglienza nella provincia di Napoli, che al Centro Rokia di Napoli hanno realizzato maschere di supereroi con la cartapesta ed elaborato un testo che hanno distribuito ai passanti e ai partecipanti alla sfilata.

“SIGNORE E SIGNORI, ECCO A VOI …
… i nuovi SUPEREROI
C’era una volta,

un gruppo di giovani eroi …
che siamo noi!

Siamo venuti da lontano, ma non troppo …

dal Mali, dalla Costa d’Avorio, dalla Guinea Bissau, dal Senegal, dalla Nigeria,

dal Burkina Faso e da tanti altri paesi …
… siamo fuggiti dalla fame, dalle guerre e dalla povertà
… abbiamo fatto un viaggio lungo e pericoloso
attraverso deserti, terre e città e … attraverso il mare!

… siamo stati picchiati, rapinati e rapiti, comprati e venduti, umiliati, imprigionati e torturati
…. ma siamo andati sempre avanti! Affrontando le cattiverie, il freddo la fame e i pericoli

… molti non ce l’hanno fatta e sono morti

… ma noi siamo riusciti a salvarci! Sfidando la sorte e le avversità siamo sopravvissuti e siamo

arrivati in Italia!
I nostri superpoteri?
Il coraggio (di non arrendersi mai!)
La speranza (di crederci sempre!)

L’adattamento (per imparare nuove lingue, culture e abitudini!)
La resistenza (alle avversità e alla malvagità!).

E così finalmente i richiedenti asilo hanno avuto un momento per diventare loro stessi cantastorie
della loro esperienza!